Santosha ti insegna la Gioia di vivere
Santosha in sanscrito significa "ringraziamento, contentezza". A prima vista appare come la più accessibile delle regole del codice yogico etico e morale, perché chiede all’aspirante di essere sempre, per quanto possibile, felice. Ma è così facile? Se fosse a portata di mano di tutti, chiunque sarebbe felice! In realtà, l'insoddisfazione è una piaga della società contemporanea, che avvelena l'anima e la vita della maggior parte delle persone.
Essere felici è un atteggiamento yogico che si basa sullo stato di "uguaglianza-equanimità": essere sereni, senza fluttuazioni, quando va tutto alla grande, ma anche quando tutto va storto; quando la vita ti sorride, ma anche quando sembra che tutti di voltino le spalle. Sia quando si è sani, che quando si è malati o con grandi dolori. È proprio così facile?
Fondamentalmente e profondamente nei nostri cuori, la contentezza è nutrita dalla ferma fede in Dio. Quando si è fermamente convinti che tutto ciò che esiste proviene da Dio, che ogni cosa in questo universo è conforme alla volontà suprema infinita ed esprime una misteriosa necessità, siamo grati e normalmente aperti rispetto a tutto ciò che accade con noi, in noi e attorno a noi.
Tutte le indicazioni yogiche possono contribuire notevolmente al raggiungimento di un vero e proprio senso di riconoscenza interiore. Tutto ci incoraggia a rinunciare alle cosiddette abitudini negative, coltivando elevati ed armoniosi stati spirituali, come l'amore della verità, l'amore per gli altri esseri umani, il distacco, la generosità, la purezza. In generale, è impossibile per un uomo malvagio, aggressivo, violento, egoista essere pienamente soddisfatto e contento di qualcosa. Avrà sempre qualcosa da obiettare, sarà scontroso, sempre critico (polemico), anche quando si tratta di eventi positivi o con meravigliose persone.
Santosha significa vedere sempre il lato positivo delle situazioni e di essere sempre soddisfatto, senza turbamenti. Anche se a volte ci sembra di non avere abbastanza forza per decidere sulle circostanze della nostra vita, merita riflettere sul fatto che abbiamo sempre il controllo totale sulle nostre proprie reazioni. In definitiva noi decidiamo se torturarci, se soffrire in una certa situazione oppure se essere distaccati, sereni, in pace, fiduciosi in noi stessi, essere semplicemente… soddisfatti, contenti e riconoscenti.
Scoprite voi stessi se siete veramente felici o meno ogni momento della vostra vita. L'insoddisfazione è legata a molti stati negativi. Qui ci sono le più comuni violazioni di Santosha:
- Rabbia, ira, rivolta, sono tutte incompatibili con lo stato di equanimità interiore;- La sensazione che la vita sia ingiusta, nasconde una grande insoddisfazione;
- L’abitudine di vivere proiettati nel passato o nel futuro ci fa perdere il momento presente di autentica gioia, che non può esistere se non nel magico ORA;
- La frustrazione e il desiderio di avere sempre di più, coltivati intensamente dalla società di consumo, sono semi sicuri di uno stato di malcontento e insoddisfazione;
- Qualsiasi tipo di paura, stress, ansia, agitazione, alterano rapidamente lo stato di soddisfazione;
- L'abitudine alla critica, al pettegolezzo, sono incompatibili con la pace interiore.
Santosha non significa fatalismo, passività e impotenza, non presume di aspettare con le mani in mano. Significa accettare tutto, in pace con la realtà, ma agendo in modo perfettamente consapevole e creativo.
Guarda il bicchiere mezzo pienoPer vivere nello spirito l’attitudine spirituale specifica di Santosha si raccomanda di coltivare permanentemente:
L'ottimismo e il pensiero positivo. Gli Yogi conoscono da migliaia di anni l'importanza dei fenomeni di risonanza coinvolti nei processi mentali. Il Pensiero positivo per loro è una regola d'oro che non deve essere trascurata o sottovalutata. Coltivate il pensiero positivo usando suggestioni benefiche del tipo: "Sono sicuro di riuscire”, “ogni giorno sono sempre più felice”," sono soddisfatto della mia vita e ho fiducia nel futuro ".
Pace profonda, soprattutto a livello mentale. Imparare a controllare la propria mente. Il controllo delle emozioni in seguito sarà molto più accessibile. Quando si è di fronte a situazioni difficili, apparentemente negative, strane, di paura, confusione, assurde, cercate di bloccare istantaneamente il pensiero e di entrare in uno stato di vuoto mentale. Questa pace vi aiuterà a superare i momenti difficili e a controllare più facilmente gli impulsi, mantenendovi sempre in uno stato positivo, tonico, di fiducia in sé e di contentezza.
Buona disposizione e senso dell'umorismo sono coltivati da coloro che capiscono l’onnipotente legge di risonanza. La gioia ci mette in consonanza con delle misteriose energie benefiche del Macrocosmo, ci aiuta ad essere spontanei e sempre aperti alla vita ed alle altre persone. L'importanza di questo stato non deve essere trascurato. Gli Yogi ritengono che il senso dell'umorismo sia una caratteristica positiva che, con altre qualità fondamentali, caratterizza lo stato di saggezza. Il senso dell’umorismo ci aiuta a produrre miracolosamente anche spettacolari capovolgimenti di situazioni della nostra vita, soprattutto quando ci troviamo di fronte a momenti difficili o a circostanze sfavorevoli.
Il senso dell’umorismo è una vera e propria forza alchemica, come yogi, si consiglia di sviluppare costantemente questa parte noi stessi! Se si sa di essere carenti su questo capitolo (o addirittura riluttanti), non resta che vedere delle belle commedie, leggere storie divertenti, barzellette, cercare di dire cose simpatiche più possibile. Evitate però il sarcasmo e l'ironia, in quanto il senso vero e proprio dell’umorismo non ha nulla in comune con loro!
La fede ferma in Dio è un ancora che tiene in contatto il vero yogi con gli stati elevati e con la fiducia nelle proprie risorse, nel futuro e nella giustizia divina. La convinzione che la vita sia giusta e che si ottiene proprio ciò che si merita, che Dio sappia esattamente ciò di cui abbiamo bisogno e si prenderà sempre cura di noi, che quello che ci viene offerto è spesso esattamente quello che ci è veramente necessario; tutto ciò assicura le premesse per un vero stato di appagamento interiore.
Saggezza e discernimento ci aiutano a vedere cose, eventi, persone e la vita in generale con distacco e trasfigurazione, mantenere uno stato di equanimità e comprendere il fine di tutti gli eventi e dare valore a quello che lo merita davvero.
La trasfigurazione ci fa guardare sempre la parte bella e buona delle cose, delle persone, ci spinge a cercare di scoprire l’armonia ovunque. L’attitudine trasfiguratrice deve essere coltivata da tutti coloro che desiderano sperimentare la contentezza interiore.
La rivelazione del Sé è la chiave segreta del raggiungimento di uno stato perfetto di pace e di felicità senza turbamenti. Il Sé Supremo ATMAN è il tesoro inestimabile, lo scrigno del nostro cuore ed anche la destinazione del nostro viaggio spirituale. Ogni passo avanti nella via della rivelazione del Sé amplifica e approfondisce lo stato di contentezza interiore che è per il vero yogi un modus vivendi, un modo di essere.
Per approfondire Santosha si consiglia di usare le seguenti idee forza:
"Sono permanentemente contento (contenta) e credo con forza che tutti gli eventi della mia vita sono conformi alla volontà divina e vengono da Dio”. Un’altra idea forza che vi può aiutare a mantenere questo stato e sulla quale potete meditare è la seguente:
“Se si chiude una porta, sicuramente Dio apre da qualche parte una finestra!”
“Il saggio è felice anche all’inferno, mentre l’ignorante soffre anche in Paradiso.”
Ecco alcune situazioni apparentemente drammatiche che possono diventare un'opportunità eccezionale per la trasformazione interiore e di alchimia, un vero e proprio trampolino di lancio per gli stati spirituali elevati. Tutte queste circostanze di vita sono di solito viste con forte insoddisfazione dalla maggior parte delle persone, le rivediamo qui dal punto di vista del mantenimento di Santosha - stato di appagamento interiore.
Situazione
Stato comune
Cosa ci insegna la saggezza?
Cosa possiamo fare di costruttivo per superare la situazione in modo spirituale
Idee forza o autosuggestioni positive
Morte di un essere caro
Sofferenza per la separazione e la perdita, paura della scomparsa fisica.
La morte è solo un passaggio verso un altro mondo. La persona non è scomparsa ma è passata in un’altra dimensione.
Possiamo fare qualcosa di positivo per l’anima del caro: benedizioni, offerte di luce, meditazioni.
In realtà siamo tutti immortali. Il nostro Sé Supremo ATMAN è eterno.
Perdita del lavoro o della casa.
Scoraggiamento, insicurezza, non apprezzamento di noi stessi, stress
Tutto quello che ci è necessario è disponibile in ogni momento dalle risorse infinite del MACROCOSMO.
Possiamo applicare tecniche specifiche di visualizzazione e mentalizzazione per mettere in azione la legge del successo.
Dio sa quali sono le nostre necessità e ci aiuta al momento giusto.
Separazione, abbandono in coppia
Sofferenza, tristezza, depressione, gelosia
Tutti i momenti felici vissuti insieme ci appartengono ancora e li possiamo evocare in ogni momento per riviverli.
Possiamo fare meditazioni con l’amante ideale. Ci rapportiamo all’uomo/donna interiore.
Amo molto e sono molto amato, quando coltiviamo uno stato di amore attraiamo verso di noi una relazione amorosa ideale).
Frustrazione amorosa
Irritabilità, nervosismo, ansia
Energia amorosa stagnante che può essere sublimata tramite tecniche yoga e traforata in energie superiori.
Dobbiamo praticare con tenacità gli esercizi yogici di sublimazione, incluso tecniche di concentrazione e meditazione.
Energia amorosa come riserva preziosa di energie trasformabili in creatività, amore, dinamismo, saggezza…
Gelosia
Uno stato penibile sofferente, ossessivo in cui l’essere amato ci ispira una moltitudine di sentimenti negativi..
Gelosia non ha niente a che fare con l’amore, è un sentimento meschino che non dobbiamo tenere né tollerare in noi.
Fare meditazioni per alchimizzare questo misero stato. Cercheremo di rapportarci più possibile al Sé Supremo dell’amato e all’amore vero.
L’amore è felicità. Approfondisco l’amore e sono sempre più felice e supero con successo la gelosia.
Malattia grave
Paura di non poter guarire, sofferenza fisica, pessimismo e scoraggiamento.
Mi rapporto istantaneamente ai casi di guarigione.
Seguire un trattamento naturista adeguato, sostenuto da una pratica yoga costante.
Ogni giorno mi sento meglio. Ho piena fiducia nella mia completa guarigione.
Dolori fisici acuti.
Sofferenza, paura, dolore.
Ogni dolore, prima o poi passa. Non lotto con il dolore ma lo accetto con saggezza. Lotto per eliminare le cause del dolore.
Meditazioni per quanto possibili continue, cercando di svuotare la mente da altri pensieri.
Mi ritiro nel cuore spirituale e vado oltre al dolore.