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Data/Orario
Data/e - 10/11/2018
9:30 am - 12:30 pm

Luogo
Atman Yoga Shala

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Solo in un atto l’uomo è davvero creatore

Brahmacharya è uno dei 10 principi etico-morali dello yoga, conosciuti come yama e niyama, e letteralmente significa “adorazione (o rispetto) del Creatore”.

Poiché l’essere umano viene considerato davvero creatore solamente nell’atto di procreare, quando invece ha rapporti amorosi non a fini di procreazione, questo diventa come una “mancanza di rispetto” del Creatore se… sta sprecando questo immenso potenziale contenuto nel liquido seminale.

Basti pensare che una eiaculazione contiene circa tra i 200 e i 500 milioni di spermatozoi. Il che significa che in una sola emissione seminale vi è contenuta potenzialmente più o meno tutta la popolazione del Nord America! Oppure, potete immaginare cosa significhi per un contadino vedere qualcuno che prende un sacco enorme, davvero immenso, pieno di semi di alberi da frutto, e lo getta nel mare. Che mancanza nei confronti della Vita!

Questo è ciò che avviene ogni qual volta un uomo decide (coscientemente o meno) di perdere il suo potenziale sessuale creatore, per vivere uno spasmo muscolare di pochi secondi, che poi lo lasceranno svuotato ed esaurito, come dice un proverbio: “ogni animale dopo il coito è triste”.

Considerare l’orgasmo uguale all’eiaculazione è un grande inganno

L’uomo e la donna ricercano l’orgasmo poiché nelle profondità dei loro cuori risiede la ricerca dell’Unità, del Completamento, di quello che Platone chiamava lo stato Androgino. E attraverso l’atto amoroso, l’atto più intenso e ricco di conoscenza tra due anime che si mettono a nudo, gli stati di amore frenetico travolgente, pieni di trasfigurazione, passione e dolcezza che si sprigionano allora, permettono a chiunque di vivere momenti di estasi e di unione profonda. In quei momenti, più o meno lunghi, trascendiamo il tempo e lo spazio, fuoriusciamo dai limiti angusti della nostra individualità, la mente con i suoi pensieri e preoccupazioni diventa invece silenziosa e serena, e tutto si trasforma come per magia.

La ricerca della passione unita all’incanto

La parola orgasmo infatti viene dal greco orgao, che sintetizza meravigliosamente il suo significato profondo: “essere pieni di incanto e di passione”. L’unione dell’Alto e del Basso, del Cielo e della Terra,… del Maschile e del Femminile.

Comprendere questi aspetti, vivere la sessualità come un atto di profonda trasformazione e crescita in una coppia, cogliere la necessità di non perdere il proprio potenziale per poterlo invece alchimizzare in qualcosa di ancor più sublime, solo giunti a questo punto possiamo iniziare a capire l’importanza che hanno sul nostro quotidiano la sessualità, e le energie coinvolte, sulla nostra vitalità, sulla nostra salute fisica e psichica, sulle nostre ambizioni, aspirazioni ed intuizioni.

Una persona che vive ciò in armonia permette di cogliere il senso di tutte quelle antiche tradizioni spirituali che ritenevano l’atto erotico amoroso una suprema iniziazione.
La ricerca del piacere grossolano dell’uomo comune è l’equivalente della ricerca dell’estasi mistica – ananda – dell’aspirante spirituale.

Infiniti mondi di Bellezza da esplorare si aprono davanti a noi. Se ne conosciamo il funzionamento…

poiché la sessualità è davvero un atto magico, e occorre quindi conoscerne le chiavi per poterlo rendere un atto di Luce e Amore e non uno strumento di potere, dominio o lussuria… e poi decadenza, violenza e odio, cioè l’esatto opposto.

Astinenza o Continenza?

Per questo motivo brahmacharya è diventato in molte scuole spirituali, nonché religioni, il termine per indicare la castità o astinenza sessuale, per non “indurre in tentazione” le persone non sufficientemente forti da riuscire a cavalcare l’onda del desiderio sessuale.

Ma le energie sessuali, che sono in connessione con l’Elemento Sottile Acqua, hanno bisogno di scorrere… altrimenti se trattenute ristagnano e generano squilibri e malattie; oppure se fatte scorrere in eccesso, senza controllo, tracimano e fanno altrettanti disastri. Quando scorrono armoniosamente, invece, portano vita, fertilità, nutrimento e rendono tutto più rigoglioso.

Trasportare o essere trasportati?

E fin qui possiamo capire quanto sia importante avere una certa conoscenza sulla sessualità. Invece siamo in una società dove non vi è alcuna educazione. I genitori non sanno spiegarci e gli adolescenti si ritrovano a scoprirlo tra loro e attraverso giornali e internet. È come se, per imparare a guidare un’automobile, il genitore ci dicesse “ecco, queste sono le chiavi”, punto. “Ora impara tu”. E noi, per cercare di imparare, andiamo con gli amici agli autoscontri del Luna Park e pensiamo così di aver capito come funziona. Penseremo che sia normale continuare a sbattere, anzi, quello è il divertimento! Che sia normale essere in uno spazio così ridotto e limitato (o che sia normale vivere il piacere dell’orgasmo solo per qualche istante).

Vogliamo lasciarci trasportare dalle situazioni, come colombe al vento, o essere noi un veicolo di trasporto che permette di vivere stati sempre più elevati?

Le energie sessuali sono la base della trasformazione spirituale

Ma perché le religioni e le scuole spirituali hanno tutte qualcosa da dire sulla sessualità, mettendo regole e, talvolta, inibizioni?

Poiché le energie sessuali, creatrici, sono anche le nostre energie spirituali, allo stato grezzo. Senza quelle non si va da nessuna parte. Solo chi ha potenza sessuale può davvero essere un canale di trasformazione spirituale, per sé e per gli altri.

Ecco dunque che le pratiche del Tantra Yogaci permettono, tra le altre cose, di trasformare e orientare saggiamente le energie veicolate da un’unione amorosa.

Il Tantra Yoga considera che tutto sia di origine divina, e quindi non esiste qualcosa che è buono o cattivo a priori, ma è l’uso che se ne fa che lo determina. Un coltello può tagliare il pane, uccidere o salvare una vita. Un coltello non è buono o cattivo.

Così gli eventi della vita. Così la sessualità.

Saper usare saggiamente le situazioni della vita in un modo creatore, benefico, ispirato, permette di sacralizzare ogni aspetto del quotidiano, riportandoci alla Fonte.

E siccome si considera che tra tutte le situazioni, quelle di natura sessuale siano le più difficili da padroneggiare, per questo si dice che se padroneggi le tue energie sessuali sarai così in grado di padroneggiare ogni altra situazione della vita. Questo è “cavalcare la Tigre”.

L’Arte della trasmutazione e sublimazione

Brahmacharya può avere così un’altra accezione, quella di continenza sessuale. Ossia, si possono avere dei rapporti amorosi pieni di incanto e passione, senza per questo perdere il proprio potenziale sessuale, fonte di salute, longevità e trasformazione interiore.

Saper separare orgasmo da eiaculazione. Saper espandere la coscienza e non semplicemente “trattenere” ed evitare di “concludere”. Imparare a conoscere il meraviglioso gioco delle polarità tra le energie maschili e femminili, cogliendo il ruolo che ognuno ha, opposto(!) e complementare.

La pratica di brahmacharya è pertanto un cammino di Amore e Benessere, di Coscienza unita a Energia… shiva e shakti.

Risvegliare l’Eroe spirituale in ogni uomo

Le pratiche presentate agli incontri mensili di Tantra per Uomini – Gruppo Vira – ci permetteranno di apprendere questa arte di alchimia interiore, attraverso uno degli aspetti più piacevoli che abbiamo a disposizione, l’amore.

L’amore verso se stessi, l’amore per la propria amata, l’amore verso ogni essere, l’amore verso il proprio Sé atman, l’amore verso Dio.

Per imparare a sublimare le nostre energie sessuali in energie sempre più raffinate, di volontà, affettività, intuizione, genialità e pura spiritualità.

Il corso intensivo di Tantra diverrà poi la continuazione naturale, con incontri settimanali di chakra sadhana e approfondimento dell’immensa conoscenza offerta da questa tradizione millenaria di saggezza e felicità.

Il prossimo appuntamento è per Sabato 10 Novembre, dalle 9.30 alle 12.30

Pratiche di hatha yoga tantrico, meditazione, conoscenza di sé.

In questo incontro si entrerà più specificatamente sull’uso della muscolatura degli organi sessuali.

Contributo richiesto: 20€ esterni / 10€ Gruppo Vira.

Per gli esterni che intendono proseguire, dal secondo incontro si richiede l’iscrizione all’associazione, con versamento della quota annuale di 30€.

Gruppo Vira – Tantra Uomini: un sabato al mese

Contatto: Roberto – atman@yoga-integrale.it

Tantra Intensivo per coppie e single: martedì 17.30-19.30, giovedì 19.30-21.30

Contatto: Marius – tantra@yoga-integrale.it

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