Data/Orario
Data/e - 07/02/2026
10:00 am - 5:00 pm
Luogo
Atman Yoga Shala
Categorie
Creare con le Emozioni
M.A.N.G.O. è un cantiere creativo ideato e condotto dall’attore e musicista Paolo Li Volsi nel 2024. Una sorta di movimento artistico dalle molteplici identità. Il processo si fonda su un lavoro espressivo che trova negli strumenti del teatro, in particolar modo dell’improvvisazione e della composizione all’istante, la propria vocazione.

In questo laboratorio lavoreremo nello specifico con lo Yoga delle Emozioni, per scoprire un nuovo meraviglioso modo di incontrare, riconoscere e trasformare l’energia che le nostre emozioni più potenti liberano, per rendere ogni emozione un veicolo di Saggezza.
Questo incontro è rivolto in particolare a tutti gli allievi Atman, dei corsi di Yoga Integrale, Tantra, Meditazione e Shivaismo, per unire le conoscenze presentate ai corsi ad una modalità iniziatica di conoscenza di sé.
L’obiettivo principale è quello di fondare un tipo di ascolto e di connessione, che a partire dall’incontro con l’altro facilita l’incontro con le proprie emozioni.
Ognuno di noi ha, secondo la tradizione tibetana, un’emozione di base che ci muove profondamente, che ci caratterizza e ci muove nella nostra visione del mondo. Questa emozione predominante è una potentissima carica di energia che, se vista, canalizzata e trasmutata può diventare un’occasione di risveglio interiore, nonché di trasformazione proprio grazie a quell’emozione.
Che si tratti di paura, rabbia, orgoglio, gelosia o ignoranza, possiamo imparare ad animare una relazione preziosa con noi stessi, che diventa occasione di incontro, di specchio, di movimento creativo e persino di alleanza.
Si parte dal vuoto, e dal rapporto personale che ognuno dei partecipanti ha con esso. Un vuoto che in realtà contiene la nostra storia e che può quindi partire da quello che emerge spontaneamente e dalla consapevolezza di tutto ciò che è già scritto su di noi. L’unico fattore su cui metteremo la nostra attenzione è scegliere come affrontare questo vuoto. La scelta è uno strumento fondamentale per mettere in atto parte del processo. Connessione con se stessi e con il gruppo di lavoro.
Il lavoro si fonda su esercizi mirati a consolidare una pratica interiore che muova le nostre emozioni e di conseguenza i nostri corpi, senza passare da elementi psicologici o contestuali, ma facendo un giro più largo e sorprendente: le immagini poetiche.
Ogni immagine poetica che non sia utile a livello concreto, è inutile.
Attraverso l’attivazione di queste immagini, i partecipanti apprendono una strada per utilizzare un carburante inesauribile di energia, che non dev’essere attinta necessariamente da un’esperienza personale delle circostanze agite, ma che operi per associazione, proprio come fanno i poeti.
Ed infine, come una perla di sudore che stilla dalla pelle quando il nostro corpo si mette in movimento, arriverà la parola, in una pratica comunitaria, in cui i componenti di una comunità vogliono percorrere attraverso il gioco una modalità comunicativa plurale. In cui il proprio animo venga liberato, accolto e consacrato ad una dinamica di ispirata creazione collettiva.
Così, proprio quello che vorremmo nascondere o evitare di noi può diventare un sorridente attimo di consapevolezza dilatata, che gioca con i propri “demoni” e li rende complici di una nuova prospettiva, libera da giudizi e psicologie.
Una pura essenza che sa ora di poter volare grazie ad una presenza intuitiva, non mentale, appassionata e liberatoria.
Paolo Li Volsi
Per chi non mi conosce, faccio l’attore da più di vent’anni e per molti di questi ho approfondito un lavoro sull’improvvisazione e la composizione all’istante sotto la guida di Cristina Pezzoli e Letizia Russo.
Nel corso del tempo ho elaborato un percorso personale che mi ha portato alla creazione di una tecnica che uso per l’approccio al lavoro, sia nella mia ricerca espressiva, sia sotto la guida di altri registi.
Negli ultimi anni ho preso parte a progetti teatrali molto entusiasmanti, per la mia crescita e per la soddisfazione di lavorare in una direzione che sempre più mi appassiona, a fianco di artisti come Paolo Fresu, Stefano Bollani, Tindaro Granata, Carrozzeria Orfeo, Giorgio Gallione, Leo Muscato, Aleph Viola, Ugo Dighero, Isa Danieli, Davide Livermore, Fulvio Pepe e tantissimi altri.
Partecipazione
Il laboratorio si terrà all’Atman Shala dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 di Sabato 7 Febbraio.
Contributo richiesto:
• 55 euro Early bird per chi si iscrive entro il 23 Dicembre
• 75 euro dopo il 23 Dicembre
• per chi non è socio dell’Associazione Atman occorre aggiungere l’iscrizione annuale di 30 euro
Il laboratorio è accessibile a chiunque, non è richiesta alcuna competenza artistica né altre esperienze pregresse.
E’ limitato ad un numero massimo di 15 partecipanti.
Le iscrizioni avvengono con il versamento della quota, presso il ristorante inFusion (Lun-Ven 10-16).
Maggiori info: atman@yoga-integrale.it
[photo credits: Giulia Ferrando | https://giuliaferrandoperformingartsphotographer.pixieset.com/operazionemango/]
