Nello yoga, un ASANA è considerato un lavoro simultaneo di vibrazione del corpo, dell’anima e della mente, all’unisono con l’infinito. Un ASANA è una postura corporea che si esegue in modo rilassato, ma che richiede una specifica concentrazione. È più di un esercizio fisico; è una modalità di integrazione psicosomatica. Questa vicinanza delicata e piena d’ammirazione ai misteri dell’essere si basa sulla rieducazione posturale e mira al risveglio spirituale attraverso l’aiuto del corpo.

Chi la pratica scopre la pace interiore e l’armonia, notando allo stesso tempo come la sua energia e vitalità crescano considerevolmente. Cosí un asana è una postura fisicamente statica, che facilita il rilassamento del subconscio mentale e degli schemi fisici. Questi schemi disturbano e addirittura bloccano il libero movimento e la creatività di una persona. Sono inconsci e limitanti, spesso sono la risposta ad incidenti, malattie, shock, traumi emotivi dovuti allo stress, a preoccupazioni, responsabilità, all’insoddisfazione e alla malinconia della vita di tutti i giorni. Si manifestano come tensione, ritiro, rigidità o durezza, dolore o limitazione delle funzioni.

In una postura non dinamica che, attraverso un’adeguata concentrazione, suggerisce ai tessuti del corpo un nuovo modo di essere e sentire, più facile e libero, la mente trasmette messaggi al sistema ricettivo, che risponderà con rilassamento, energia e uno stato di benessere. Per questo in una postura yoga sentiamo la mente e le emozioni allentarsi unitamente al corpo.

Una pratica assidua insieme ad un’appropriata conoscenza delle posture yoga, conosciute come ASANA, innesca molteplici fenomeni di risonanza con differenti livelli di vibrazione sottile o punti di energia focale dell’Universo. Per questo, una delle traduzioni della parola sanscrita asana è “attitudine”, poiché la concentrazione in una certa posizione fisica genera in noi un’attitudine specifica (cosi come ogni nostra attitudine, interiore ed esteriore, genera una specifica reazione e posizione del corpo fisico).

Gli effetti prevalenti e più sentiti della pratica di queste “attitudini corporali” (o ASANA) sono:

  • Equilibrio
  • Autostima
  • Maggior energia
  • Resistenza allo stress e alla stanchezza
  • Una sensazione rilassante di calma e benessere
  • Rapida rigenerazione
  • Un miglior riposo grazie ad un completo disconnettersi
  • Creatività e concentrazione
  • Accumulo di energia
  • Riarmonizzazione fisica e psichica

Eccovi alcuni esempi di posture yoga ed alcuni dei loro effetti fisici e psichici

VIRASANA – LA POSIZIONE DELL’EROE: Amplifica l’energia vitale e accresce l’intuizione. Dona serenità e rilassamento. Eccellente rimedio per eliminare eventuali disturbi di sciatica.

PASCHIMOTTANASANA – LA POSIZIONE DELLA PINZA: Rinvigorisce tutto il corpo, ringiovanisce, cura le emorroidi e la stitichezza, e catalizza le emozioni.

JANUSHIRSHASANA – LA POSIZIONE LATERALE CON LA TESTA AL GINOCCHIO: rende la spina dorsale flessibile, indicata per problemi renali, sciatica; elimina la pigrizia

SUKHASANA – LA POSIZIONE PIACEVOLE: Amplifica l’energia sessuale, dona controllo sugli istinti, elimina l’impulsività e dona sensibilità ricettiva.

YONI ASANA – LA POSIZIONE DELLA YONI (organo genitale femminile): Amplifica la creatività femminile. Facilita la comprensione di emozioni nascoste. Conferisce equilibrio emotivo e cura problemi ginecologici.

MATSYASANA – LA POSIZIONE DEL PESCE: Favorisce la secrezione di ormoni sessuali e rafforza i muscoli della spina dorsale. Dona vitalità e robustezza, regola disordini legati al periodo mestruale.

DHANURASANA – LA POSIZIONE DELL’ARCO: Stimola i centri nervosi della spina dorsale, produce euforia e un sentimento di libertà interiore. Aumenta l’autostima.

TRIKONASANA – LA POSIZIONE DEL TRIANGOLO: Dona flessibilità e sviluppa considerevolmente i muscoli della spina dorsale. Ha un’influenza benefica sugli organi addominali e sul sistema urogenitale.

UDDHIYANA BANDHA – LA RITRAZIONE ADDOMINALE: Combatte la maggior parte delle affezioni addominali, come l’areofagia, stimola il fegato, ha effetti profondi e positivi sul plesso solare, trasmuta e aiuta la sublimazione del potenziale sessuale. Sviluppa dinamismo interiore, coraggio e forza di volontà.

BHUJANGASANA – LA POSIZIONE DEL COBRA: Rende la spina dorsale flessibile, mantiene vitalità e giovinezza inalterate. Conferisce pienezza affettiva e gioia.

KURMASANA – LA POSIZIONE DELLA TARTARUGA: Attiva le funzioni addominali, rilassando e dinamizzando allo stesso tempo. Conferisce illuminazione spirituale, elimina le tensioni, e accresce la capacità introspettiva.

GOMUKHASANA – LA POSIZIONE DELLA TESTA DI MUCCA: Dona flessibilità alle giunture di spalle e gomiti, allinea la spina dorsale. Favorisce la fioritura interiore e l’armonia spirituale.