I Nadi

La parola sanscrita NADI proviene dalla radice “nad” che significa “movimento”. I nadi rappresentano dei tratti, o canali sottili, attraverso i quali il prana (l’energia vitale) circola permanentemente nei diversi corpi dell’essere umano.

Alcuni nadi sono più grossolani, percepibili a livello fisico, come ad esempio le vene, le arterie e i nervi. Ma la maggior parte di essi sono estremamente sottili, sfuggendo così sia all’osservazione ad occhio nudo, che agli strumenti di misurazione esterna.

Esiste una stretta relazione tra i nadi ed il corpo fisico, tra il corpo fisico e il mentale, tra il mentale e il prana. Cosi, la purificazione dei nadi è l’elemento essenziale nella purificazione del corpo fisico: quando il corpo fisico e i nadi sono purificati, il prana può agire liberamente nel corpo umano e svolgere regolarmente tutte le sue funzioni. Anche il mentale e le strutture sottili, che compongono il corpo astrale, verranno ugualmente purificate.

La purificazione dei nadi, del corpo e della mente facilita l’ascensione di Kundalini Shakti, ascensione che si accompagna a vissuti di autentica realizzazione spirituale. La pratica delle posture (asana), delle tecniche di controllo del respiro (pranayama) e altre pratiche spirituali contribuiscono tutte a risvegliare la consapevolezza sui canali sottili energetici ed alla loro purificazione.

Il BHUTA SUDDHI TANTRA afferma che ci sono 72.000 nadi, nel PRAPANCHASARA TANTRA si stima il loro numero a 300.000, mentre viene indicata la cifra di 350.000 nello SHIVA SAMHITA. Qualunque sia il loro numero esatto, è certo che non esiste alcun punto del corpo umano che non sia in grado di captare l’energia vitale, di trasformarla e trasmetterla.

Tra i numerosi nadi, i più importanti e conosciuti sono: IDA nadi, PINGALA nadi e SUSHUMNA nadi.

SUSHUMNA nadi è il canale che sale lungo l’asse vertebrale, dal basso verso l’alto, fino a sahasrara, culminando in brahmarandra – la porta di Brahman, situata sulla sommità del capo. Nella maggior parte degli esseri umani, Sushumna è chiuso ed il prana circola attraverso Ida e Pingala nadi. L’apertura di Sushumna nadi avviene gradualmente, quando si realizzano degli sforzi per elevare il proprio livello di coscienza, consentendo in questo modo l’ascensione completa di Kundalini Shakti.

A sinistra di sushumna nadi si trova IDA nadi, il nadi “lunare”,  mentre a destra si trova PINGALA nadi, il nadi “solare”.

Ida e Pingala si separano da Sushumna nadi a livello di Muladhara Chakra, ricongiungendosi poi a livello di Ajna chakra, per poi separarsi nuovamente e penetrare, rispettivamente, nella narice sinistra e in quella destra. Ida nadi è in relazione con l’emisfero cerebrale destro e Pingala nadi con l’emisfero cerebrale sinistro.

Durante l’apertura di Sushumna nadi e l’ingresso parziale di Kundalini Shakti in questo canale, l’attività di Ida e Pingala nadi si riduce sensibilmente. Quando Kundalini Shakti è completamente in Sushumna, l’attività dei due nadi si ferma. Quando Ida nadi è attivo, Pingala nadi arresta la sua attività; quando Pingala nadi è attivo, Ida nadi è inattivo.

 

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